Riace – Mimmo Lucano

Sabato 20 Ottobre la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo ospiterà l’incontro “Mimmo Lucano: simbolo dell’accoglienza e dell’integrazione”, un’iniziativa volta a capire cosa sta succedendo a #Riace.

Riace è un comune di 1.726 abitanti della provincia di Reggio Calabria. Dal 2004, grazie alle politiche di accoglienza del sindaco Domenico Lucano, il paese ormai spopolato ha concesso ospitalità a oltre 6mila richiedenti asilo provenienti da venti diverse nazioni, integrandoli nel tessuto culturale cittadino e inserendoli nel mondo del lavoro del piccolo borgo, ridando di fatto alla città di Riace una nuova vita.
Oggi, con l’arresto del Sindaco Mimmo Lucano e la decisione del Ministero dell’Interno di trasferire i migranti ospitati a Riace, si sta decretando la fine di un modello, considerato virtuoso, di accoglienza e integrazione.
Insieme all’avvocato Arturo Salerni di Progetto Diritti Onlus, approfondiremo la vicenda e alle 19 ci sarà la proiezione del cortometraggio “Il volo” di Wim Wenders, e che narra la storia dell’arrivo di un gruppo di immigrati a bordo di un barcone crea scompiglio nell’amministrazione di un piccolo paese della costa, ormai spopolato. A Beppino, un bambino di 8 anni, tocca fare su e giù per il paese per portare le parole del sindaco al prefetto e viceversa. In un dialogo sempre più acceso, con i due politici schierati politicamente. Il sindaco, insieme al piccolo Beppino, troverà una provocatoria soluzione per accogliere i nuovi arrivati e rivitalizzare l’economia del paese, profondamente segnato dal fenomeno dell’emigrazione di massa.

Un’iniziativa volta a capire cosa sta accadendo vicino a noi, perché l’informazione è fondamentale per rompere l’indifferenza e il silenzio. Partecipate numerosi!
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ASTRONOMIA

Il 10 ottobre inizia il Laboratorio di Astronomia gratuito “Il Cielo senza confini” a cura della prof.ssa Lucia Corbo, che ci guiderà alla conoscenza del cielo e dei suoi astri.

Le attività inizieranno il 10 ottobre alle ore 18.30 e proseguiranno ogni secondo e quarto Mercoledì del mese.

Per informazioni potete chiamare la biblioteca allo 0631057259 o inviare una mail a biblioteca@associazionecittadinidelmondo.it

Siamo lieti di comunicrvi che dato l’ottimo risultato ottenuto l’anno passato  da Martedì  2 Ottobre riprenderà il corso di disegno tenuto dal Maestro

Sergio Angilella

 

BREVE PRESENTAZIONE
Sergio Angilella è un disegnatore-scultore specializzato nel disegno dal vero e in particolare nel ritratto.
Diplomato in scultura nel 1997 all’Accademia di belle Arti di Roma, esercita il lavoro (indipendente) di ritrattista dal 2001 in piazza di trinità dei monti e privatamente su commissioni; ha collaborato alla realizzazione di sculture per scenografie televisive (Amici) e in qualità di ritrattista per il format italiano di Appuntamento al buio.
Nel 2017 ha conosciuto la realtà della biblioteca interculturale ed è nata insieme ai volontari l’idea di proporlo come insegnante per un corso di disegno accessibile a tutti
IL CORSO
Il corso vertirà sullo studio del disegno dal vero, dall’oggetto all’ambiente fino al ritratto. Nell’approccio al disegno verranno spiegati l’utilizzo e la funzione di diversi tipi di carta e delle matite (grafite, carboncino, fusaggine…); dall’esperienza con tali strumenti, gli aspiranti potranno scegliere su quali di questi concentrare e sviluppare i propri interessi.
Per la prima lezione saranno indispensabili fogli (o un blocco economico o carta A4 per stampanti o quello che si ha a disposizione), una matita possibilmente 2B (da 2B in su vanno bene), un temperino a due fori. Un blocco di fogli da disegno formato A3 (da TIGER si trovano di queste dimensioni a partire da 6,50 euro),
Alle sedute settimanali in biblioteca potremo aggiungere delle uscite di gruppo all’aperto come occasione di incontro ed esperienza di disegno del paesaggio dal vero.
Vi aspettiamo martedì 2 ottobre 2018 dalle 18;45 alle 21;00 per la prima lezione nella sede della Biblioteca Interculturale in viale Opita Oppio 41.

Ancora un grande successo

L’Associazione Cittadini del Mondo presenta:

“Selam Palace – la città invisibile” Secondo rapporto Giugno 2018

Mercoledì 20 Giugno alle ore 10.30 presso la Sala Rossa del Municipio VII, Piazza di Cinecittà 11 Roma
All’interno del report vengono presentati i dati raccolti durante l’attività dello sportello socio-sanitario e sono approfondite le principali problematiche sanitarie che interessano le persone presenti nel Palazzo. Inoltre, viene dedicata un’apposita sezione alle testimonianze di alcuni degli abitanti di Selam Palace che, attraverso delle interviste, ripercorrono le tappe principali del loro viaggio per arrivare in Italia e condividono le loro riflessioni sulla vita nel Palazzo.
Selam Palace, stabile situato nel quartiere de La Romanina, è la più grande occupazione abitativa romana. Occupato dal 2006, ospita oggi tra le 700 e le 1000 persone circa. Gli abitanti, provenienti dal Corno d’Africa (Eritrea, Etiopia, Somalia e Sudan), sono titolari di protezione internazionale, che non hanno trovato accoglienza nei centri predisposti dalle autorità romane.
Nils Muižnieks, fino a qualche mese fa Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, visitando Palazzo Selam nel 2012 ha definito le condizioni in cui versa come “sconvolgenti” e ha affermato che esso “può essere considerato rappresentativo della complessiva condizione dei rifugiati in Italia […] L’Italia è relativamente generosa nel concedere lo status di rifugiato, poi però fa ben poco di più”.
Cittadini del Mondo, fin dall’inizio dell’occupazione, opera all’interno del Palazzo con uno sportello di ascolto, assistenza e orientamento sociali e sanitari, dove ogni settimana i volontari e i collaboratori dell’Associazione prestano assistenza alle persone, orientano ai servizi territoriali, e intercettano situazioni di emergenza o particolari fragilità.
L’azione svolta dall’Associazione, tuttavia, non si esaurisce a Palazzo Selam, ma si realizza attraverso altre attività quali: la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, nata per favorire l’incontro tra persone di culture differenti e dove i migranti possono trovare libri nella propria lingua d’origine; lo sportello sociale, che fornisce un servizio di informazione e orientamento socio-sanitario, e l’assistenza sanitaria garantita durante tutta la settimana.